venerdì 27 aprile 2012

Enodissidenze a Torino

La naturalità delle produzioni non è il punto distintivo, la consideriamo un prerequisito da dare per scontato.
I contadini di Enodissidenze sono anzitutto etici e, ognuno a suo modo, sovversivi.

In questa breve presentazione c'è l'essenza di questo evento che si terrà a Torino sabato 5 e domenica 6 Maggio alle Officine Corsare.

Sarà una grande festa del Vino e dei Vignaioli!! Altre info a questo link
 


Ed ecco l'elenco completo dei partecipanti.

I VIGNAIOLI
Giovanni Canonica - Barolo (CN)
Giuseppe Rinaldi - Barolo (CN)
Cappellano - Serralunga d'Alba (CN)
Serafino (Teobaldo) Rivella - Barbaresco (CN)
Ezio Cerruti - Castiglione Tinella (CN)
Carussin - San Marzano Oliveto (AT)
Cascina Tavijn - Scurzolengo (AT)
Lo Spaventapasseri - Mombaruzzo (AT)
Iuli - Montaldo di Cerrina (AL)
Valli Unite - Costa Vescovato (AL)
Andrea Tirelli - Costa Vescovato (AL)
Cascina degli ulivi - Novi Ligure (AL)
Odilio e Mattia Antoniotti - Sostegno (BI)
Cantine del Castello Conti - Maggiora (NO)
Clarea Vini - Chiomonte (TO)
Coop La Vigna - Montecalvo Versiggia (PV)
Podere Il Santo - Rivanazzano (PV)
Ca' del vént - Campiani di Cellatica (BS)
Cascina Belmonte - Muscoline (BS)
Az. agr. Gatti Lorenzo - Ponte di Piave (TV)
Monte dall'ora - San Pietro in Cariano (VR)
Lorenzo e Cristoforo Aldrighetti - Marano in Valpolicella (VR)
Cinque campi - Puianello di Quattro Castella (RE)
Denny Bini - Coviolo (RE)
Cardinali - (PC)
Massa Vecchia - Massa Marittima (GR)
I Botri di Ghiaccioforte - Scanzano (GR)
Il Cerchio - Capalbio (GR)
Podere Le Boncie - Castelnuovo Berardenga (SI)
Colleoni - Podere Sante Marie - Montalcino (SI)
Stefano Amerighi - Cortona (AR)
Fattoria Cerreto Libri - Pontassieve (FI)
Marco Merli - Casa del Diavolo (PG)
Emanuele Rasicci - Controguerra (TE)
Marca di San Michele - Cupramontana (AN)
Fiorano - Cossignano (AP)
Grifalco della Lucania - Venosa (PZ)
'A Vita - Cirò (KR)
L'Acino - San Marco Argentano (CS)
Presa - San Gregorio (CT)
Burja -  Vipava (Slovenija)
Klinec - Medana (Slovenija)
C&G Vergé - Macon (Bourgogne, France)
ALTRI CONTADINI/ARTIGIANI
Casa dei tajarin di Mauro Musso - Alba (CN) LA pasta artigianale
San Giovanni Vecchio - Moncestino (AL) macelleria e salumi
Piccolo forno Marziali - Saludecio (RN) fata roba!
Orto Pian del Bosco - Fossano (CN) ortofrutta
Danilo Basili - Orvieto (TN) olio/altri
Costa Digiano - Cingoli (MC) olio
Cucina-To - Torino gastronomia
Birrificio Baladin - Piozzo (CN) birra
Tano Malannino - Caltagirone (PA) ortofrutta
Corrado Iacono - Noto (SR) olio
Pianpicollo - Levice (CN) miele
Su Nuraghe - Ponte Pattoli (PG) formaggio e salumi
La Bucolica - Fivizzano (MS) piadine di castagna

info: http://www.officinecorsare.org/index.php/archivio-news/228-enodissidenze-il-primo-critical-wine-piemontese

giovedì 5 aprile 2012

Il ciclo della vita

 
Pietre colorate,
racconta il lavoro, racconta gli uomini.
Un giornale per sapere e per immaginare.
Per assaporare, non cercando significati.
L'unico significato è nel vino.



Così si presenta Pietre Colorate.  Il trimestrale che viene consegnato puntualmente all'arrivo delle stagioni. 

Due mesi fa Francesco Orini, fotografo di Pietre Colorate, mi chiese di scrivere l'editoriale per il numero 10, La Primavera.
Quello che segue è il risultato.


p.s.: Pietre Colorate si riceve per abbonamento. Solo 30 €
A questo link tutti i riferimenti www.pietrecolorate.com

Il ciclo della vita
Francesco Maria De Franco, 'A Vita

È sera, un grande fuoco è acceso nello slargo della ruga, il rione.
Nonostante le giornate assolate è ancora fresco. Gli uomini più esperti hanno costruito a regola d'arte la catasta che arde intensamente, intorno si riuniscono le famiglie della ruga. Si parla, si suona e qualcuno balla. Bambini frenetici corrono e urlano di felicità, una donna passa offrendo dolci e mucceddati, il pane a pasta dolce tipico della ricorrenza.
La raccolta di legna e sarmenti ha coinvolto, nei giorni precedenti, adulti e bambini accrescendo l'attesa per la notte del 18 Marzo.
È la notte di San Giuseppe, la notte dei focareddi, notte di festa.

Così arrivava la primavera della mia infanzia, decine di fuochi sparsi nel paese, uno ogni rione, a gareggiare tra loro per il fuoco più bello, più grande. Un evento simbolico, una tradizione diffusa in molte comunità contadine di tutta Italia. Si brucia il legno vecchio e si propizia una nuova nascita, un buon risveglio.

In vigna l'arrivo della primavera è un inno alla vita, ce lo dice il pianto della vite, il gonfiarsi delle gemme, il germogliamento, la crescita dei tralci e la fioritura. In questa stagione si sviluppa il frutto dell'annata e già si forma il fiore dell'anno successivo. Tutto il ciclo vegetativo avviene in primavera lasciando all'estate il compito della maturazione.

Dopo il riposo invernale la primavera comunica, in modo chiaro e inequivocabile, che la natura è ciclicità.
I calendari delle culture contadine celebravano questi momenti di passaggio, riconoscevano un limite alle capacità umane e il prevalere degli eventi e dei cicli naturali sulle attività quotidiane. Notte/giorno, fasi lunari, stagioni, crescita/maturazione/riproduzione/riposo, in questo susseguirsi continuo non esiste un prima e un dopo, ma solo un presente pieno di vita.

In natura, dunque, non esiste il tempo, né tantomeno il tempo lineare, concetto immaginato dagli uomini come una freccia lanciata verso l'infinito, un procedere frazionato e ordinato di azioni utile a pianificare e dominare l'agire degli uomini e funzionale all'idea della crescita illimitata. Nella nostra contemporaneità l'uomo ha creduto e crede che con l'ausilio della tecnica sia possibile realizzare tutto, dovunque.

Penso sia necessario fare un passo indietro e provare a riascoltare la primavera.
Vivere intensamente il presente, entrare nel flusso ciclico della natura e cercare di risuonare con essa per riacquisire la sensibilità che la cultura contadina aveva sviluppato in secoli di umile osservazione.

Dimenticare il nostro tempo e riconoscere alla natura un ordine superiore alla vanità umana del fare senza limite.

Pubblicato anche su www.pietrecolorate.com/editoriale10.php

domenica 18 dicembre 2011

No future

Un'altra vigna estirpata, un altro pezzo di campagna abbandonata.

Forse per un mancato ricambio generazionale.

Un racconto che si interrompe: storie, saperi e culture non più tramandati.

Improbabili identità future non più sostenute dal passato che arretra.

giovedì 22 settembre 2011

#AvitaTour_011

Appena iniziata per noi la vendemmia di quest'annata un pò strana in quasi tutta Italia. Quelle che vedete in foto sono le prime casse di Gaglioppo raccolte dalla vigna di Sant'Anastasìa.

Qui a Cirò il finale di Agosto e le prime settimane di Settembre insolitamente molto caldi  e senza pioggia (qui il confronto con le annate 2008-2010) ci hanno costretto ad anticipare di almeno una settimana la data di raccolta.

Finiremo verso il 28 di settembre con la Vigna Muzzunetto ed allora ci sarà un resoconto dettagliato anche sui primi risultati delle vinificazioni.




A questo punto la mia ex prof di Italiano mi avrebbe già classificato s.v. f.t. (senza voto fuori tema) e in effetti l'argomento del post è il prossimo #AvitaTour.

Ecco dunque le date e le città dove potrete incontrarci: 
  • 28 Ottobre  a Roma per un evento Slow Food Vini di Vignaioli veri
  •  30-31 Ottobre a Fornovo (Parma) per Vini di Vignaioli - E' il decimo anno di questa manifestazione dedicata ai vini naturali con molte presenze dalla Francia  (qui il sito)
  • 10 Novembre Firenze Enoteca Bonatti serata di degustazione (da confermare)
  • 12-13 Novembre a Levizzano (Modena) per Terre di Vite (qui il sito)
  • 25-27 Novembre a Milano per La Terra Trema al Centro Sociale Leoncavallo (qui il sito)
  • 3-4 Dicembre a Piacenza per il 1° Mercato dei Vignaioli indipententi organizzato dalla FIVI (qui il sito)
Se vi sembra poco....

martedì 19 luglio 2011

Estate al Sud

La vigna Bonavita
Incendi. 
Ogni estate al Sud viviamo quest'angoscia.

Oggi a Messina è toccato al bosco intorno a Bonavita, la vigna di Giovanni Scarfone. Tanta rabbia. E l'impotenza che ti assale. 

Non tanto per l'impossibilità di fermare il fuoco, la natura, ma per l'abbandono morale che ci circonda. 


Queste le parole di Giovanni:
ecco cosa vuol dire decidere di fare il contadino in un territorio abbandonato da tutti al suo destino. incendio anche tutto intorno alla vigna di bonavita, ed ancora una volta canadair ed elicotteri a lanciare acqua di mare e schiumogeno. nessun intervento da terra. vigna in buona parte colpita. questa è messina. questi sono gli abitanti di messina. questi sono i politici che ci governano.

sabato 21 maggio 2011

Il senso dell'A Vita

Serata tutta calabra Giovedi 26 Maggio,  per una degustazione/cena con i vini di 'A Vita accompagnati dalla cucina della "Cascina" di Catanzaro Lido.

A fine cena non ci saranno mentine ;)

Questi i vini in degustazione:
Gaglioppo Rosè 2010 - Anteprima!

F36 p27
Cirò Doc Rosso Classico 2008

'A VITA
Cirò Doc Rosso Classico 2009  - menzione VinoSlow su SlowWine 2011

25,00 € - Solo 35 posti - Prenotazione consigliata
Per info e prenotazioni:
Enoteca "La Cascina" Via Corace - Catanzaro Lido
Tel. 0961 32 683 - Cell. 339 33 91 013

lunedì 2 maggio 2011

Rosè 2010, 100% Gaglioppo....naturalmente

A volte basta poco.

Capita che poche parole ti facciano sentire soddisfatto del lavoro svolto.

La sera del 20 Aprile eravamo a Marsala, invitati da Nanni Cucchiara di Slow Food, al ristorante Le Lumie  per un laboratorio del gusto.
Insieme ad 'A VITA ed agli ottimi vini di Giovanni Scarfone dell'azienda messinese Bonavita, la cucina dello Chef Emanuele Russo.

Al nostro tavolo anche Vincenzo, enologo Marsalese. Ci presentiamo e inevitabilmente si inizia a parlare di vini, di uve, di territori; mi racconta dei suoi "giri" tra le vigne di Cirò e della sua esperienza nella vinificazione del Gaglioppo.

Il primo vino ad arrivare è proprio il Rosè 2010 'A VITA, guardo Vincenzo che annusa, poi un sorso. Abbassa il bicchiere e dice: "Gaglioppo, è proprio lui".

Ecco a volte basta poco.  E quella sera è bastata una semplice affermazione.

Colonna sonora: Jimi Hendrix - Voodoo Child 

Rosè 2010 'A VITA - Gaglioppo - IGP Calabria
Alc 12,8 % vol. - Acidità totale 5,8 - pH 3,42
Zuccheri residui 0 - Fermentazione malolattica completata